A Rovereto un Natale spaziale

 

 Le iniziative della Fondazione Museo Civico per i 50 anni dall’allunaggio, le passeggiate musicali al chiaro di luna e la mostra su Margherita Sarfatti, una donna con tre grandi amori: l’Italia, l’Arte, il Potere.

Al Museo con mamma e papà-Foto Jacopo Salvi (3)

Fra Trento e Verona, Roveretoè da sempre crocevia di culture, anello di congiunzione tra pianura e montagna, cultura italiana e tedesca. La città racconta epoche diverse, dal giurassico dei dinosaurialla dominazione veneziana del XV secolo, dai palazzi del Settecento fino alle vicende della Grande Guerra. I musei internazionali della cittàogni weekend accolgono le famiglie con oltre 200 proposte per ragazzi e bambini: un invito a giocare, sperimentare, imparare, divertirsi con l’arte, la storia e la scienza.

Rovereto ha un centro storicoche si presta a tanti sguardi: l’Azienda per il Turismo invita a scoprirlo con visite guidatesulle orme di Mozart e Depero o attraverso le vie d’acqua e le rogge sotterranee della città (il sabato pomeriggio fino al 16 febbraio).

Centro storico di Rovereto-Foto Luca Babboni (1)

Biglietto ridotto per i visitatori di Mart e Museo Civico di Rovereto, gratuito per i possessori di Museum Pass e Trentino Guest Card (prenotazione obbligatoria).

Il 17 novembre gli animi romantici potranno prendere parte a Walking on Mart, camminata musicale tra il museo e la città al chiaro di luna, magari dopo aver visitato la grande mostra : “Margherita Sarfatti. Il Novecento Italiano nel mondo”(fino al 24 febbraio 2019) dedicata alla prima critica d’arte donna in Italia, giornalista e grande “collezionista di celebrità”. Dagli esordi giovanili alla fondazione del gruppo di artisti di Novecento Italiano, la mostra racconta l’ambizioso progetto di espansione culturale della Sarfatti, con particolare attenzione alle esposizioni organizzate in Europa e nelle Americhe.

 

La Luna. E poi? 50 anni dall’allunaggio

Dal 7 dicembre al 21 luglio, la Fondazione Museo Civico di Rovereto celebra i 50 anni dall’allunaggio con la mostra “La luna. E poi?”. La mostra, allestita a Palazzo Parolari, avrà un’area dedicata alle missioni Apollo, dove vedere i cimeli originali esposti e rivivere la storia dell’esplorazione spaziale attraverso realtà aumentata, proiezioni immersive e filmati d’archivio. Ampio spazio, inoltre, sarà destinato al programma Shuttle e alla Stazione Spaziale Internazionale, sperimentando attraverso la realtà virtuale cosa significa vivere e lavorare in una casa permanente nello spazio, per prepararsi al futuro dell’esplorazione spaziale e ai viaggi verso Marte. Nel giardino del museo, infine, sarà esposta una copia perfetta e funzionante del Lunar Rover, mezzo che ha solcato la superficie lunare. Il veicolo, ricreato secondo i disegni originali della NASA dall’azienda roveretana Marangoni, verrà utilizzato anche per dimostrazioni in movimento.

 

La Pelle del Soldato e la Campana della Pace

Simbolo di pace universale Maria Dolensè la campana realizzata sul colle di Miravalle con il bronzo fuso delle nazioni che hanno partecipato alla Prima Guerra Mondiale. Il tema del conflitto è al centro dell’attività di ricerca e conservazione del Museo Storico Italiano della Guerra propone la mostra “La Pelle del Soldato” (fino al 31 marzo 2019). In esposizione uniformi, corazze, elmi e maschere antigasdalla Prima guerra mondiale al Duemila.  L’esposizione illustra attraverso una grande quantità di oggetti l’efficacia e i limiti delle strategie e dei dispositivi adottati dagli eserciti, rispetto alla trasformazione delle armi, alle forme e al contesto dei combattimenti, al mutare stesso delle guerre. Senza dimenticare il soggetto più indifeso: la popolazione civile.

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A NATALE METTI UNA MUCCA SOTTO L’ALBERO

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“Adotta una mucca” è uno speciale progetto di APT Valsugana che sostiene le attività di alta montagna, contribuisce alla solidarietà e permette di portare a casa i prodotti di malga a km 0. Si può scegliere tra Brunetta, Carolina, Alpina e tante altre compagne di malga. Un regalo davvero originale anche per Natale!

Nato ben 14 anni fa per far conoscere e valorizzare l’attività delle malghe della Valsugana e del Lagorai, il progetto “adotta una mucca” permette di scoprire la vita di montagna e l’antica tradizione casearia di alta quota, nonché di assaporare i prodotti di malga direttamente sul posto dove vengono realizzati.

Regalando l’adozione di una mucca per Natale si dona un’esperienza davvero unica a tutta la famiglia,da vivere in montagnadurante la prossima estate andando sugli alpeggi per conoscere la mucca adottata, parlare con il malghese che se ne occupa, gustare e portare a casa prodotti caseari davvero genuini!

 

Come si adotta una mucca?

Sul sito www.visitvalsugana.it/adottaunamuccaè disponibile il catalogo 2019a cui partecipano 17 malghe per un totale di 170 mucche, tra cui scegliere quella con la foto più simpatica o con il nome più originale.Per adottarla basta un semplice click!Una volta completata l’adozione si riceverà la carta d’identità della mucca prescelta come attestato per riconoscerla quando le si andrà a fare visita durante l’estate.

 

Per l’adozione è prevista una quota di 60 euro, di cui 10 euro vengono destinati a favore di progetti solidali; si ha quindi ildiritto di ritirare prodotti caseari pari a 50 euro ad un’unica condizione, ovveroandare trovare la mucca di persona durante l’alpeggiodal 15 giugno al 15 settembre. Si potrà scegliere tra formaggi freschi e stagionati, gustosissime ricotte, burro, tosella e latte fresco.

 

Nel corso del 2018 il progetto ha raggiunto oltre 1.300 adozioni e i proventi solidali vengono destinati a favore di associazioni di volontariato.

Contatti per l’adozione: 

Tel. 0461 727740

adottaunamucca@visitvalsugana.it

http://www.visitvalsugana.it/adottaunamucca

Sull’Alpe Cimbra è tempo di un bianco inverno!

 

Sull’Alpe Cimbra è tempo di un bianco inverno!

Tutto è pronto sull’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone e Lusérn, in Trentino, per una lunga ed entusiasmante stagione invernale: dai primi di dicembre al 7 di aprileinizia la stagione della neve, dello sci, delle settimane bianche, delle ciaspolate nella neve fresca, delle cene in quota e delle tante attività che si possono provare. Sull’Alpe Cimbra l’inverno è innanzitutto sci: 160 giorni in cui la Skiarea sarà pronta con i suoi 100 km di piste per lo sci alpino e gli 80 km di piste per lo sci nordicoad accogliere, ogni giorno, tutti gli appassionati di sci.

Ma la vacanza sulla neve dell’Alpe Cimbra propone anche tante nuove esperienze: un’escursione con le fat bike– le MTB con le ruote grasse che permettono di “galleggiare” sulla neve -, lo sleddogper sentirsi per un giorno come gli abitanti del grande nord – guidare una slitta trainata da una muta di cani regala emozioni incredibili -, le ciaspolate al chiaro di luna – dove il silenzio regna sovrano e il cielo sembra non aver mai fine -, le camminate a piedi nudi sulla neve– appoggiare i piedi nudi, la pelle, sulla candida neve e lasciarsi trasportare dalle emozioni e da un’esperienza originale – o semplicemente divertirsi con i propri bambini provando le slitte, il tubingo ammirarli a bordo di una bike strider.

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L’inverno sull’Alpe Cimbra è uno scrigno che nasconde mille sorprese e tante proposte. Lasciamo ai nostri ospiti la scelta del tema vacanza che prediligono mentre noi, che lavoriamo per il loro benessere, ci preoccuperemo quotidianamente di regalargli giornate memorabili. Buona Vacanza!

Alpe Cimbra il paradiso delle famiglie

Mamma mi porti a sciare sull’Alpe Cimbra, in Trentino?

L’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone e Lusérn in Trentino è la vera montagna a misura di bambini! Qui tutto è organizzato per il benessere dei piccoli ospiti e delle loro famiglie.

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Una Skiarea con 100 km di piste baciate dal sole,  tante piste blu, tapis roulant copertiper proteggere i bimbi in caso di neve o vento, kinderheim, animazione professionale, i programmi delle nostre scuole di scie tante attività oltre lo sci.

Quello che ci distingue è la speciale formula vacanza Family Emotiona cui aderiscono i Family Hotel e Residence: dalla mattina alla sera tante attività sulla neve e in struttura per far vivere ai bambini esperienze indimenticabili. La lanternata al chiaro di luna, i laboratori a tema, gli spettacoli, i giochi sulla neve, le mille avventure con i maestri di sci. E mamma e papà cosa fanno? Mentre i loro cuccioli sono affidati alle mani esperte degli animatori e dei maestri di sci, mamma e papà posso dedicarsi agli hobbiesche preferiscono. Lanciarsi alla scoperta dei 100 km della Skiarea Folgaria Lavarone, sostare in uno dei tanti rifugi in quota e degustare le prelibatezze della cucina trentina, provare un tour in fat bike o farsi coccolare in uno dei tanti centri wellness, oppure partecipare alle attività Family Emotione ritornare anche loro bambini.

Scegliere un Family Hotel o Residenceè garanzia di una vacanza sulla neve perfetta. Le nostre strutture si sapranno prendere cura delle esigenze di tutta la famigliagrazie agli alti standard qualitatividei servizi offerti, alla flessibilità nei menù e negli orari del ristorante e alla grande capacità di farvi sentire a casa.

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Non ci annoiamo mai! Questo lo slogan dei bimbi che trascorrono la vacanza sull’Alpe: sci, bike strider, tubing, pattinaggio sul ghiaccio, slitte e tante altre attività. Una montagna di attività nuoveda sperimentare sulla neve e tanti ricordi da portare a casa e custodire gelosamente: lo sguardo di un bimbo che guida una slitta trainata da una muta di cani ha qualcosa di magico, come l’emozione di andare in bici sulla neve o provare a pattinare sulle sponde del lago ghiacciato di Lavarone o ancora salire a bordo di un gatto delle nevi in compagnia dei personaggi della fiaba dell’Alpe Cimbra Perti e Fliflick. Partecipare ai tanti eventi a misura di famigliacome la Catch the Color, Attenti al Lupo o la CiaspoMagna Cimbra dove i protagonisti saranno loro: i vostri bambini!

Una nuova storia d’amore

Io credo che quando si passa dal cane che hai amato per 13 anni, che ahimè non c’è più, e si decide di adottare un nuovo amico, non siano troppo facili i primi mesi di convivenza. Fai sempre i confronti, trovi sempre qualche difetto o pregio; quando ti fermano per fare una carezza al nuovo arrivato, racconti sempre che “l’altro” era diverso, che ti manca, che lui non è come l’altro e così via, E così dicendo, non ti lasci conquistare a pieno dal nuovo arrivato, sei come bloccata, prevenuta, non ti fidi fino in fondo di LUI.
Poi piano piano, cambi, cominci ad innamorarti, ad avere fiducia in LUI e lui in te. Insomma sboccia un amore vero e proprio.
Ad oggi dopo 9 mesi che ho adottato PIXEL, mi trovo ad amarlo profondamente, ad ascoltare il suo cuoricino traboccante d’amore per me e a ricambiarlo, e devo dire che non sostituirà mai il mio amato BRIO, perché lui non è Brio, ma è PIXEL ed è qui per dare continuità all’amore infinito che ho avuto per il mio canone con cui ho condiviso ben 13 anni, e finalmente sono pronta ad iniziare una nuova, bellissima storia d’amore incondizionato con il mio nuovo Amico PIXEL.

Omaggio a Michelangelo

Serie di 4 tecniche miste su carta, ispirati alle 4 sculture di Michelangelo che si trovano nella Sacrestia nuova della cappelle medicee a Firenze e che adornano  le tombe di Giuliano de’ Medici (Il giorno e la notte) e per quella di Lorenzo (il crepuscolo e l’aurora).

Tra l’altro il mio dipinto ispirato all’Aurora è stato scelto dall’autore Matteo Cecchi per arricchire il suo libro “Firenze romantica” .

 

Arcimboldo…sogno o realtà?

Chi non conosce i ritratti stupefacenti di Giuseppe Arcimboldo?

Almeno una volta vi sarete imbattuti in un immagine di questo pittore del 1500 (1526-1593), noto soprattutto per le “Teste Composte”, ritratti eseguiti combinando tra loro, frutta, ortaggi, rami, pesci ed altri elementi della natura o oggetti,  creando una sorta di trompe l’oeil, ispirato al personaggio ritratto.

Negli anni mi sono cimentata diverse volte a ispirarmi e a personalizzare questi soggetti, pieni di fascino e mistero. Tutti olio su tela, e infine patinati per renderli ancor più misteriosi e affascinanti.

Se volete un piccolo pezzo di magia a casa, chiedete pure un preventivo senza impegno.

Misen, il Salone Nazionale delle Sagre e il segreto del suo successo.

Grande successo di pubblico per un’evento unico in Italia, che si è recentemente concluso (con più di quindicimila visitatori), è il Misen, salone nazionale delle sagre organizzato da Ferrara Fiere Congressi e dall’Associazione Turistica Sagre e Dintorni.
Gusto, conoscenza e buona tavola, con oltre cento Sagre di qualità provenienti da ogni angolo dello stivale dove bontà e tradizione  si incontrano e valorizzano il territorio, con grande affluenza di pubblico anche dalla Toscana.28162305_1607237832687302_367443046038266792_o

Anche quest’anno i padiglioni della Fiera di Ferrara si sono riempiti dei profumi e dei sapori delle tradizioni culinarie di tutta Italia con più di 300.000 assaggi gratuiti di specialità enogastronomiche. Ad accompagnare i succulenti assaggi, eventi come il “Gran Galà della Salama” e le Disfide del Cappellaccio Ferrarese e della sfoglia, senza dimenticare i corsi, le dimostrazioni e degustazioni rivolte a chiunque voglia apprendere i segreti della buona tavola in compagnia di rinomati chef.

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Come poteva mancare il “Gran Galà del Liscio” che ha visto protagoniste le migliori orchestre del territorio e “Misenpassion”, con gli hobby più originali e bizzarri, il modellismo e collezionisti di livello internazionale.

Uno spazio dedicato a “Gustosissima”, un’area dedicata alla vendita di prodotti di qualità provenienti da tutta Italia con una selezione di birrifici artigianali, cantine vinicole e gastronomia tipica.
Insomma anche per il 2018 il Misen ha avuto un gran successo, con chilometri e chilometri di sfoglia tirata, centinaia di migliaia tra cappellacci, cappelletti, tortelloni e gnocchi, quintali di ragù, montagne di cozze e vongole, salame alla brace e manicaretti al tartufo. Cucina di altissima qualità, passione, divertimento e riscoperta delle tradizioni sono il segreto del grande successo del Misen che vi da appuntamento  per il prossimo anno nella città degli Estensi Ferrara.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito http://www.salonedellesagre.it

” CIOCCOLAT R”

Sabato 3 marzo 2018 dalle 15 alle 16 In seno alla manifestazione “Firenze cioccolato”, fiera del cioccolato artigianale di Firenze, piu realtà s’incontrano per condividere una esperienza dove l’arte ed il gusto si fondono …
SILVIA SERAFINI ,…pittrice Fiorentina ..ci delizierà con pennellate cioccolatose…..mentre. Il maestro dei maestri ANGELO GRASSO, con il “Trittico” (macchina multifunzionale per gelato, pasticceria e cioccolato artigianale) dell’azienda BRAVO, e il testimonial VETULIO BONDI, preparerànno, ottimi gelati artigianali…….
ai primi partecipanti …golosi verrà regalata una splendida litografia artistica numerata stampata dalla EDI-GRAFICA R2 B2 di Firenze , con la firma dell’artista …
Il tutto accompagnato dall’abbinamento di beverage offerto dall’agenzia di rappresentanze CASARISTOBAR.
Vi aspettiamo in piazza Santissima Annunziata a Firenze.

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Firenze, 17 febbraio 2018 – Il 17 febbraio torna la partita dell’Assedio in piazza Santa Croce

Firenze, 17 febbraio 2018 – Il 17 febbraio torna la partita dell’Assedio, in piazza Santa Croce. L’appuntamento, è organizzato dall’associazione 50 minuti con il Calcio storico fiorentino e il Comune di Firenze. Il 17 febbraio 1530 piazza Santa Croce a Firenze divenne teatro di una delle più importanti sfide lanciate dalla Repubblica Fiorentina all’imperatore Carlo V: la popolazione assediata da molti mesi dalle truppe imperiali, si cimentò in una partita di calcio dando l’impressione di non considerare l’esercito dell’impero degno di attenzione. Secondo l’assessore si tratta di un giorno molto importante nel calendario delle tradizioni popolari fiorentine perché rievoca l’evento che ha dato inizio a tutto il Calcio storico. Un’iniziativa che unisce la valorizzazione della storia di Firenze con la solidarietà, confermando all’ottava edizione l’impegno dell’associazione 50minuti e delle Vecchie Glorie del Calcio storico. Secondo il presidente del Calcio storico la partita dell’Assedio è un appuntamento irrinunciabile perché ricorda la giornata dell’orgoglio fiorentino e permette a chi ama Firenze di rivedere giocare gli storici calcianti fiorentini. L’appuntamento è sabato 17 febbraio dalle 14 in Palagio di Parte Guelfa con la sfilata del corteo della Repubblica fiorentina e dei calcianti nei costumi del 1530. Attraversate le vie cittadine, i calcianti assieme al corteo faranno il loro ingresso nella basilica di Santa Croce per la benedizione da parte del Reggente Padre Paolo. Dopo la celebrazione e il ricordo della fatidica giornata, i calcianti scenderanno in piazza dando vita alla storica partita. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, con offerta libera in favore dell’Ant. Magnifico Messere della partita sarà Silvana Vivoli della storica gelateria.

Il programma: ore 14 ritrovo in Palagio di Parte Guelfa del Corteo della Repubblica fiorentina e dei calcianti; ore 14.30 partenza del Corteo Ore 15 arrivo in piazza Santa Croce ed entrata in Basilica per la benedizione da parte del Reggente Padre Paolo Ore 15.15 uscita dalla Basilica e schieramento del Corteo e dei calcianti sul sagrato per assistere alla Rievocazione storica Ore 15,.30 sfilata del Corteo e calcianti in campo Ore 16 inizio partita Ore 16.45 fine partita

'Vecchie glorie' del calcio storico